Thursday, January 24, 2008

Gesù, che rinascita!


 


 

Questo è il titolo di un articolo apparso sul settimanale allegato alla gazzetta dello sport del 19 gennaio 2008


Quando ha incontrato Gesù " il mio migliore amico ", Nicola legrottaglie è un altro uomo e anche un altro calciatore, " L'estate scorsa la Juventus mi aveva detto che non aveva bisogno di me ", " s'era offerto dalla Turchia, ma il Besik Bosque tas è stato costretto a pagare 8 milioni di arretrati al tecnico Del Bosque Si È Ritrovato Senza Soldi Per Me Non È Stato Un Caso: Il Piano Di Dio, E Quando Lui Decide Qualcosa Nessuno Può Opporsi.

Quella causa che andava avanti da otto anni si è risolta proprio il giorno prima del mio trasferimento: vogliamo credere sia stato una coincidenza? Io non credo al caso " se ha ragione lui ( con la bella maiuscola ), in segno di Dio e la chi il difensore di Gioia Del Colle restasse a Torino e grazie all'infortunio di Andante- un altro caso? - diventasse uno dei motivi delle ambizioni scudetto della Juventus. Perché pure Ranieri, che solo pochi mesi fa non desiderava affatto, ora del dato di essere tornato " quello del Chievo ". " Anche se oggi a 31 anni credo di essere più completo ", dice Nicola " perché incolto e da giocare bene in un assetto di un dipinto come quello, un altro di una squadra tutta nuova come questa". Non si può strigliare la rinascita del calciatore senza raccontare la conversione religiosa dell'uomo. L'aspetto pubblico è strettamente legato a quello privato, come sostiene lui stesso. " Una cosa dipende dall'altra che io sono lieto di questa rinnovata popolarità interdipendenti di parlare di me. È come se avessi ricevuto un dono che voglio condividere con tutti ". Ecco il racconto del suo percorso dal Chievo a " quello del Chievo ", attraverso Gesù . " Nel 2003 sono arrivato alla Juventus con presunzione. Credevo che il solo fatto di essere qui facesse di me un campione e non riuscivo a esprimermi. Ho perso in fretta tutta la mia credibilità, mi sono depresso scivolando prima al Bologna e poi è al Siena. Li ho incontrato Tomas Guzmam ( il Paraguaiano Atleta di Cristo ora al Piacenza ), che mi aiutato a conoscerla Bibbia. Mia madre è evangelica che mi ha dato dell'educazione religiosa ma solo dopo quella batosta ho capito il tutto quello che mi dicevano da piccolo era vero. Ho capito soprattutto che i valori della vita sono altri e che tale era cosa importante: significa avere l'aspetto del prossimo, che di conseguenza ne avrà per te. E la serenità che mi ha dato questo percorso mi permette di avere più fiducia e sicurezza nei miei mezzi, di essere più spregiudicato anche in campo. Adesso la gente non mi ferma più per la strada per criticarmi, mi fa i complimenti per quello che faccio e soprattutto per quello che dico. E qualcosa, che va al di la del mio modo giocare: dicono che ho coraggio. Ma per me non ci vuole coraggio a seguire Gesù e fare certe rinunce ".

Quali?

" Quando acquisisci dentro di te la verità della vita smetti di dipendere dalle cose superflue. Prima se non andavo con una donna ogni quattro o cinque giorni andavo nel panico, ora non posso più. Non perché non mi piacciono le donne, ma perché aspetto quella giusta per fare una famiglia, una dalla condivisa già i miei stessi valori.

Il consiglio di Dio è di non avere rapporti prematrimoniali e io non mi vergogno a dire sono due anni che non ne ho. Il bello è che non mi pesa per niente.

Tanti mi sfottono, ma non mi interessa: il problema è di chi non riesce a stare senza stesso, finendo per diventarne schierato. Quando Kakà ha detto che era arrivato vergine al matrimonio molti hanno riso, ma io ho capito, ed era una cosa bellissima ".

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