Friday, June 09, 2006

pircing

Cenni storici

Le orecchie
Alcune tribù ed americane ingrandivano i lobi delle orecchie quanto più possibile per poi lasciarle pendere. Più il lobo era lungo, più era alto il rango di appartenenza.
In altri periodi, i marinai si facevano piercing alle orecchie credendo che migliorasse la vista.
I Romani associavano questo piercing alla ricchezza ed al lusso.
In generale, nell’antichità valeva come segno di distinzione fra una persona ricca ed una povera.

Il naso
Il piercing della narice si suppone abbia origine nel Medio Oriente circa 4000 anni fa. Da lì, si è esteso all’India durante il 16mo secolo, dove è stato rapidamente adottate dalle caste nobili. Il genere di gioiello indossato poteva servire per distinguere la casta e la posizione sociale alla quale apparteneva il portatore del piercing.

Questo piercing è arrivato a noi attraverso gli hyppies i quali hanno viaggiato molto in india, durante gli anni 60 e 70. Adottato in seguito dai punk durante gli anni 80, è divenuto quindi un costume popolare.

La lingua
Nei templi dei Maya e degli Aztechi, per gli shamani ed i gran sacerdoti farsi il piercing alla lingua faceva parte di un rituale per comunicare con i propri dei. Migliaia di anni più tardi, questo piercing è ancora molto popolare.

Le labbra
La bocca ed in particolare le labbra, sono una parte del corpo con un potere altamente afrodisiaco. Questa è senza dubbio la ragione per la quale solo le caste più alte degli Aztechi e dei Maya potevano ornare le loro labbra di anello d’oro.

Modificarsi il corpo è storicamente una pratica relativa alle popolazioni che seguivano religioni animiste e spiritiste.
L’ironia è che mentre così tanti occidentali corrono verso religioni new age, body pearcing ed occultismo, milioni di appartenenti a tribù africane, sudamericane e delle isole del pacifico si convertono a Cristo ed abbandonano le pratiche del body pearcing del loro passato pagano.

Nella Bibbia…

Per avere il favore del loro dio, i profeti di Baal iniziarono a sfigurare i loro corpi…

1 Re 18:26-28
28 Così essi si misero a gridare più forte e a farsi incisioni con spade e lance secondo le loro usanze finché grondavano sangue.

Era un rito di stregoneria fatto per piangere un lutto o ricordare i propri morti, incisioni, piercing e tatuaggi hanno origine nelle pratiche magiche e di stregoneria.

Genesi 35:2
Allora Giacobbe disse alla sua famiglia e a tutti quelli che erano con lui: «Rimuovete dal vostro mezzo gli dèi stranieri, purificatevi e cambiate le vostre vesti; 3 poi leviamoci e andiamo a Bethel, e io farò là un altare al Dio che mi esaudì nel giorno della mia avversità e che è stato con me nel viaggio che ho fatto». 4 Allora essi diedero a Giacobbe tutti gli dèi stranieri che avevano e gli orecchini (lett. anelli che avevano alle orecchie) che portavano agli orecchi; e Giacobbe li nascose sotto la quercia che si trova vicino a Sichem.

Si tolsero gli orecchini, gettarono nel fuoco per farne un idolo.

Esodo 32:2-3
2 Aaronne rispose loro: «Staccate gli anelli d'oro che sono agli orecchi delle vostre mogli, dei vostri figli e delle vostre figlie e portatemeli». 3 Così tutto i popolo staccò gli anelli d'oro che avevano ai loro orecchi e li portò ad Aaronne,

Isaia 3:20 viene utilizzata la parola “lachash” ad indicare i gioielli utilizzati come amuleto per gettare un incantesimo.

Esodo 21:6
allora il suo padrone lo farà avvicinare a DIO e lo farà accostare alla porta o allo stipite; quindi il suo padrone gli forerà l'orecchio con un punteruolo; ed egli lo servirà per sempre.

Osea 2:13
La punirò quindi per i giorni dei Baal, quando bruciava loro incenso, si ornava di orecchini e di gioielli e andava dietro ai suoi amanti, ma dimenticava me», dice l'Eterno.

Giudici 8:24
Poi Gedeone disse loro: «Voglio però chiedervi una cosa: ciascuno di voi mi dia gli orecchini del suo bottino». Essi avevano degli orecchini d'oro perché erano Ismaeliti.

Sofonia 1:8
Ed avverrà, nel giorno del sacrificio del Signore, che io farò punizione de' principi, e de' figliuoli del re, e di tutti quelli che si vestono di vestimenti strani.

Divieti biblici

"Non vi farete incisioni nella carne per un morto, né vi farete dei tatuaggi addosso. Io sono il Signore" (Lev. 19:28).

Ai sacerdoti ebrei era vietato farsi "incisioni nella carne"…

Levitico 21:5-6
5 I sacerdoti non faranno tonsure sul loro capo, non raderanno gli orli della loro barba e non faranno incisioni nella loro carne. 6 Saranno santi al loro DIO e non profaneranno il nome del loro DIO poiché offrono i sacrifici dell'Eterno, fatti col fuoco, il pane del loro DIO; perciò saranno santi.

…ed a tutti gli Ebrei veniva altresì ricordato:

Deuteronomio 14:1-2
1 «Voi siete i figli dell'Eterno, il vostro DIO; non vi farete incisioni e non vi raderete tra gli occhi per un morto; 2 poiché tu sei un popolo santo all'Eterno, il tuo DIO, e l'Eterno ti ha scelto per essere un popolo suo, un tesoro particolare fra tutti i popoli che sono sulla faccia della terra.
Deuteronomio 22:5
La donna non si vestirà da uomo, e l'uomo non si vestirà da donna poiché il SIGNORE, il tuo Dio, detesta chiunque fa tali cose.

Piercing oggi

Nella società occidentale attuale, la pratica del piercing rientra nel desiderio di apportare delle modifiche al proprio corpo.
Questa pratica può essere legata ad una ritualizzazione delle modifiche corporali influenzate dal gruppo dei “modern primitives” di Los Angeles ma può, più semplicemente, essere interpretato come un rito intimo di passaggio attraverso la presa di possesso del proprio corpo.

Infine, il piercing interviene in modo importante nella costruzione e nel rafforzamento dell’identità ed in particolare dell’identità sessuale.

Il corpo è percepito dai nostri contemporanei come una specie di materia grezza, un accessorio della persona malleabile e revocabile.
È come se non ci si potesse più accontentare in alcun modo del corpo che ci ritroviamo: bisogna modificarlo in un modo o nell'altro, come se questi cambiamenti ci facessero prendere realmente possesso del nostro corpo.
È un'intenzione che ricorre spesso nelle interviste che ho realizzato: "Ho fatto questo tatuaggio per riappropriarmi del corpo". E qui si scorge un fantasma, si intuisce la voglia di essere a fondamento della propria origine rifiutando ogni idea di filiazione: è l'ambizione di "farsi da sé".

Il tatuaggio e il piercing sono la forma più elementare e banale, se vogliamo, di questa volontà di mettersi al mondo da soli segnandosi il corpo.
David Le Breton
(Docente di Sociologia e Antropologia alla Facoltà di Scienze sociali dell’Università di Strasburgo
ed è uno dei massimi esperti europei di antropologia del corpo.)

Consigli biblici

E’ disgustoso vedere qualcuno deformare il corpo che il Signore ha creato perfetto. Il Signore ci ammonisce in:

1 Corinzi 6:19:20 “Non sapete che il vostro corpo è il tempio dello Spirito Santo che è in voi, il quale voi avete da Dio, e che voi non appartenete a voi stessi? “

1Corinzi 3:16-18
16 Non sapete voi che siete il tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi? 17 Se alcuno guasta il tempio di Dio, Dio guasterà lui, perché il tempio di Dio, che siete voi, è santo. 18 Nessuno inganni se stesso, se qualcuno fra voi pensa di essere savio in questa età, diventi stolto affinché possa diventare savio.

2Corinzi 7:1
Avendo dunque queste promesse, carissimi, purifichiamoci da ogni contaminazione di carne e di spirito, compiendo la nostra santificazione nel timore di Dio.

1Timoteo 2:9-10
9 Similmente le donne si vestano in modo decoroso, con verecondia e modestia e non di trecce o d'oro, o di perle o di abiti costosi, 10 ma di buone opere, come conviene a donne che fanno professione di pietà.

1Pietro 3:3-4
3 Il vostro ornamento non sia quello esteriore: intrecciare i capelli, portare i gioielli d'oro o indossare belle vesti, 4 ma l'essere nascosto nel cuore con un'incorrotta purezza di uno spirito dolce e pacifico, che è di grande valore davanti a Dio.

Galati 5:13
Voi infatti, fratelli, siete stati chiamati a libertà; soltanto non usate questa libertà per dare un'occasione alla carne ma servite gli uni gli altri per mezzo dell'amore.

Galati 5:1
State dunque saldi nella libertà con la quale Cristo ci ha liberati, e non siate di nuovo ridotti sotto il giogo della schiavitù.

1Corinzi 10:23-24
Libertà nell'amore
23 Ogni cosa mi è lecita, ma non ogni cosa è vantaggiosa, ogni cosa mi è lecita, ma non ogni cosa edifica. 24 Nessuno cerchi il proprio interesse, ma ciascuno cerchi quello altrui.

1Corinzi 10:31
Sia dunque che mangiate, sia che beviate, sia che facciate qualche altra cosa, fate tutto alla gloria di Dio.

1Tessalonicesi 5:23
Ora il Dio della pace vi santifichi egli stesso completamente; e l'intero vostro spirito, anima e corpo siano conservati irreprensibili per la venuta del Signor nostro Gesù Cristo.

Romani 14:19-23
19 Perseguiamo dunque le cose che contribuiscono alla pace e alla edificazione reciproca. 20 Non distruggere l'opera di Dio per il cibo; certo, tutte le cose sono pure, ma è sbagliato quando uno mangia qualcosa che è occasione di peccato. 21 È bene non mangiare carne, né bere vino, né fare cosa alcuna che porti tuo fratello a inciampare o ad essere scandalizzato o essere indebolito. 22 Hai tu fede? Tienila per te stesso davanti a Dio; beato chi non condanna se stesso in ciò che approva. 23 Ma colui che sta in dubbio, se mangia è condannato, perché non mangia con fede; or tutto ciò che non viene da fede è peccato.

Bridging the generation gap

“What would Jesus do?” (WWJD – Cosa farebbe Gesù) Non credo che avremmo visto Gesù con piercing sparsi per il corpo. Non posso immaginare Gesù con un orecchino sulla lingua o sull’ombelico. Gli unici sfregi sul suo corpo furono le mani e i piedi forati dai chiodi, messi da uomini satanici che lo crocifissero. Non furono auto inflitti. Vincere manderà via le “piccole volpi” che conducono a più grandi compromessi.
Come cristiani siamo chiamati ad essere santi, separati e differenti dal mondo. Il fatto che i pagani praticassero il piercing del corpo dovrebbe essere un argomento abbastanza convincente contro i cristiani conformati al mondo.

Romani 12:1-2
Consacrazione a Dio; umiltà e fedeltà nell'esercizio dei suoi doni
1 Vi esorto dunque, fratelli, per le compassioni di Dio, a presentare i vostri corpi, il che è il vostro ragionevole servizio, quale sacrificio vivente, santo e accettevole a Dio. 2 E non vi conformate a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza qual sia la buona, accettevole e perfetta volontà di Dio.

I nostri corpi contano. Devono essere presentati a Dio come offerte sante in modo da piacergli. Bucare il corpo non significa rispettarlo come tempio dello Spirito Santo. Sfigurarsi in modo permanente costituisce una ribellione verso il nostro Creatore e Redentore.

No comments: