Friday, January 13, 2006

Nuove esperienze di Vita...... Inconti casuali ..... O La mano di DIO all'opera?
Ieri sera sono andato al PUB Le Pecore (locale cristiano nella zona centro di Milano) con degli amici del groppo giovanle della mia chiesa piu' un mio amico non credente per dimostragli che anche noi cristiani EVANGELICI non siamo solo casa e chiesa e riunioni di preghiera, Ma ci sappiamo divertire; Già prechè lui, Da quando Mi sono convertito al Signore, mi vede un pò come un ALIENO.
Mentre ero nel locale e bevevo una Coca incontro uno che mi da degli opuscoli dicendo : "la conosci joni?" Questo ragazzo è disabile come me e quindi lo ascoltato con molto interesse, e sono venuto a conoscenza di un' associazione Evangelilica che si occupa di disabilità " Joni and Friends " e che lui e altri credenti si occupano della sezione italiana.
qui di seguito trovere Maggori dettagli


JONI AND FRIENDS ITALIA
NOTIZIARIO GENNAIO 2006



Lettera da Joni

Cari Amici...

Mentre Caterina e il team di Joni and Friends Italia guardano alle tante opportunità di ministerio per il 2006, sono certa che tu vorrai portare in preghiera il loro impegno. Io lo farò sicuramente! Amo unire le forze con credenti che hanno uno stesso cuore e una stessa mente come lo staff e i volontari di Joni and Friends Italia.

E Caterina col suo team stanno preparando molte cose. Sono emozionata nel sapere che Joni and Friends Italia accenderà la fiamma dell’amore di Cristo tra gli atleti con disabilità ai prossimi Giochi Paralimpici Invernali che si avranno a Torino. Ho avuto l’onore di servire nel team di evangelizzazione ai Giochi Paralimpici di Sydney in Australia. Gli atleti disabili erano affamati di incoraggiamento e Dio ha prodotto molto frutto come risultato dei nostri sforzi.
So che il Signore farà lo stesso quest’anno a usando Joni and Friends Italia per lasciare un segno per Cristo a Torino fra le centinaia di atleti con disabilità che parteciperanno da tutto il mondo!

Questo è lo scopo di Joni and Friends Italia. Il nostro Salvatore disse: “Io sono la vite; voi siete i tralci. Se uno dimora in me ed io in Lui, porta molto frutto... In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto, così sarete miei discepoli.� (Giovanni 15:5,8). Grazie per i doni e le preghiere che stanno aiutando Caterina e le brave persone di JAF Italia a seminare il seme del Vangelo e ad annaffiarlo con la Parola. Che sia alle Paralimpiadi, nel ministero in Romania, o servendo la chiesa locale, noi lodiamo Dio per tutto ciò che sta facendo per raggiungere le famiglie toccate dalla disabilità con il Suo aiuto e la Sua speranza!

Joni


Testimonianza... Jonathan

Jonathan McRostie sarà l’insegnante per la prossima campagna evangelistica che si terrà a Torino in occasione delle Paralimpiadi dal 9 al 19 Marzo prossimi.
Ecco la sua storia...

Sono nato l’11 marzo 1938 a Bamako (Mali) nell’Africa dell’ovest, figlio di missionari americani. Dopo i miei studi al Moody Bible Institute ed al Wheaton College a Chicago sono entrato a far parte di Operazione Mobilitazione (OM) ed arrivai in Europa nel maggio del 1962.
Mia moglie Margit (tedesca) conobbe il Signore mentre studiava francese vicino a Parigi dopodiché frequentò il vicino Istituto Biblico Europeo. E’ entrata a far parte di OM nel 1965. Ci siamo sposati nel 1968 ed abbiamo 3 figli tutti sposati e cristiani impegnati. Abbiamo anche sette nipoti !
Viviamo a Bruxelles in Belgio e sono mezzo-pensionato. Predico nella nostra chiesa di lingua francese ed ho un ministerio speciale verso le persone con disabilità. Quest’ultimo ministerio è collegato al European Disability Network (ndr. EDN rete di associazioni evangeliche europee di cui anche JAF Italia fa parte) del cui direttivo sono membro. In OM sono parte del consiglio direttivo di OM Belgio e rappresento OM World Partners, un gruppo di ex-servitori di OM. Insegno e predico in diversi paesi come Dio mi guida e permette. Nel passato sono stato Coordinatore Europeo di OM per oltre 20 anni.

Permettetemi di rispondere ad alcune domande che diverse persone mi hanno posto.
Cosa ti ha costretto su una sedia a rotelle?
Nell’aprile del 1982 stavo visitando la Spagna per una conferenza missionaria con la mia famiglia. Dopo la conferenza andai con due colleghi da Barcellona a Porto per nominare un rappresentante locale di OM. Al ritorno vicino a Guadalajara ci fu un incidente. Ero uno dei passeggeri, il mio collo si fratturò ed ebbi una lesione alla spina dorsale (C6/7) che mi ha lasciato paralizzato da metà busto in giù. Dopo sei giorni di rianimazione all’ospedale di Guadalajara fui rimandato in aereo a Bruxelles dove passai oltre un anno in un centro di riabilitazione vicino alla mia casa e alla mia chiesa.

Quando capisti che avresti dovuto vivere su una sedia a rotelle hai pensato che sarebbe stata la fine?
No. Posso dire che 5 minuti dopo aver ripreso conoscenza in automobile mentre aspettavo l’ambulanza sapevo già che la ferita era una cosa seria.
Ma Dio mi ha dato pace sul fatto che comunque la mia vita era nelle sue mani. Da allora ci sono state ovviamente frustrazioni ma la pace di Dio che controlla ogni cosa non se ne è andata.
Più tardi a Bruxelles mi ricordo di aver chiesto al Signore cosa avrei potuto fare per Lui, qual’era lo scopo della mia vita. Mi parlò con le scritture attraverso la preghiera “modello� di Gesù per i Suoi discepoli in Matteo 6 e con un libro sulle missioni. Rimasi colpito dal fatto che Lui volesse che io continuassi un ministerio per allargare la Sua chiesa e per fare avanzare il Suo regno nel mondo. Sì, ho proprio sentito che mi stava rinnovando la chiamata. La pace ed uno scopo nella vita erano e sono senz’altro un eccellente terapia per continuare!
Queste benedizioni sono sicuramente una risposta alle preghiere di molte persone. Dio mi ha anche benedetto con una famiglia amorevole e leale; amici fedeli in chiesa e in OM ed anche da altre chiese e missioni. Che incoraggiamento!

Ti sei mai chiesto: dov’è Dio quando arriva la sofferenza?
Ho pensato a questo argomento e ho studiato tutto ciò che riguarda la fede, la disabilità, l’amore e la sofferenza. Non l’ho fatto tanto per me stesso (tranne che per alcuni momenti di dolore e frustrazione) ma più in generale perché esistono così tanti non-credenti ed anche cristiani che lottano con questo problema. Facciamo il possibile per alleviare il dolore e la sofferenza ma confidiamo nel fatto che Dio porterà a termine i suoi scopi che includono il nostro bene. Possiamo non capirlo ma ci fidiamo di LUI che lavora per il nostro bene. Solo Dio sa quali grandi cose sono state prodotte in mezzo alla sofferenza e capisce perfettamente il nostro dolore perché l’ha provato attraverso la vita terrena di Gesù Cristo e la Sua morte sulla croce. Ed ha anche promesso a quelli che si affidano a Lui una liberazione eterna dai nostri limiti umani e dalle nostre colpe oltre ad una trasformazione di questi fragili corpi terreni.


Convegno “Accanto�
Poggio Ubertini (FI)
28 ottobre - 1 novembre 2005

Dal 28 ottobre al 1 novembre si è svolto a Poggio Ubertini(Fi) il primo convegno pensato per sensibilizzare i credenti evangelici riguardo le varie problematiche inerenti l'handicap. La partecipazione è stata molto più alta delle aspettative (circa 130 partecipanti) e composita, proprio come era stata immaginata da chi aveva organizzato il convegno: famiglie che vivono quotidianamente l'esperienza di un figlio diversamente abile, operatori sanitari, educatori, insegnanti, responsabili di chiese o opere e credenti che non avevano niente a che fare con problematiche del genere, ma che sono venuti ugualmente (e per questi io ho ringraziato il Signore in modo speciale!!). Il desiderio di avere dei giorni per confrontarci, conoscerci e condividere situazioni simili, ma da osservatori diversi si è realizzato e questo ci ha portati a lodare il Signore, una volta di più, per la sua fedeltà e a ringraziarlo perché quando i suoi figli si trovano insieme per stare davvero HNTO il beneficio che tutti ne possono avere è inimmaginabile. Gli argomenti trattati negli studi hanno offerto spunti di riflessione preziosi e i momenti di lode e adorazione sono stati la base per ritrovarci ai piedi del Signore pronti ad imparare tutti qualcosa di nuovo... anche la bellezza dei canti tradotti nel linguaggio dei segni! Il tempo è stato bellissimo... fino al momento in cui ci siamo lasciati con il desiderio di ripetere questa esperienza così arricchente allargandola ad altri ancora nella convinzione che il Signore Gesù si aspetta la nostra attenzione e disponibilità concreta verso chi é diversamente abile.

Anna Moretti

Con mio grande dispiacere ho potuto partecipare al convegno "Haccanto" che si è svolto a Poggio Ubertini, insieme a mio figlio Marcello (diversamente abile) soltanto il Sabato sera fino alla Domenica sera. Abbiamo assistito al concerto del gruppo “IL DUO ACQUA VIVA� ed altri musicisti venuti da Follonica, ed è stata una serata entusiasmate per la totale partecipazione di tutti i presenti, alla Gloria del nostro Signore Gesù!!
Il culto della Domenica è stato motivo di grande gioia nel vedere persone che vivono in situazioni di disabilità, lodare il Signore con tanto entusiasmo! Mio figlio è stato felice di poter suonare con Simone Moretti alle percussioni insieme al gruppo della lode, una bella opportunità che non si aspettava! Il messaggio ha toccato alcune verità profonde della parola di Dio e ha parlato di quanto siano preziose per il Signore le persone diversamente abili.
Durante l’incontro del pomeriggio è stato veramente stupendo ascoltare testimonianze veraci fatte con vigore ed entusiasmo da persone sorde attraverso il linguaggio dei segni!
Grande è il nostro Dio per le meraviglie che compie proclamando l'Evangelo in tutte le lingue!!!!
Ringrazio il Signore per l'opportunità di presentare i progetti, gli obiettivi e gli scopi di Joni and Friends Italia tesi a raggiungere il cuore delle persone diversamente abili, attraverso gesti pratici per far conoscere l'amore meraviglioso e la speranza Gloriosa del nostro Salvatore Cristo Gesù.

Franco Attanasio

Volevo anch’io condividere la mia gioia per aver avuto la possibilità di assistere e partecipare al 1° convegno in quel di Poggio Ubertini (FI) dal titolo “I diversamente abili ACCAnto a noi e noi ACCAnto a loro�. Credo che non ci sia titolo più azzeccato, infatti dopo quasi 3 giorni di studi, comunione e lodi al nostro Signore è emersa l’importanza della missione: tutti noi cristiani, abili o diversamenti abili, più o meno afflitti, siamo chiamati a prenderci cura dei più bisognosi, dei più scoraggiati credenti o non credenti, testimoniando l’amore di Gesù. E’ attraverso l’amore che nasce la speranza di vedere la guarigione che solo Dio potrà dare. E’ stato molto bello ed emozionante vedere come Dio abbia un piano per ognuno dei suoi figli, come utilizzi gli afflitti distribuendo nuova forza, coraggio e doni particolari per incoraggiare e portare il Vangelo a tutti gli uomini della terra.
Infine, la rivelazione: in realtà ogni uomo davanti a Dio può considerarsi un diversamente abile; una piccola creatura ferita dentro o fuori, poco importa, l’unico bisogno vero è quello di essere raccolti e coccolati dal Padre...
Concludo ringraziando i fratelli della famiglia Moretti e tutti coloro che hanno collaborato alla buona riuscita del convegno sperando nella volontà di Dio, che ci possa essere una seconda occasione il prossimo anno. La pace del Signore sia su voi e sulla chiesa di Cristo.

Davide Selva



PARALIMPIADI !

A marzo si terranno a Torino e dintorni le paralimpiadi invernali alle quali parteciperanno atleti disabili da tutto il mondo. Joni and Friends Italia in collaborazione con OM Italia organizza una campagna evangelistica della durata di una settimana (dal 9 al 16 Marzo). I team saranno internazionali e verranno reclutati tramite OM Italia: Tel. 0125/230265 E-mail: luca@i.om.org che vi potrà dare tutte le informazioni del caso. Partecipate!

Chi siamo… Bruna e Ben

Ciao, siamo Bruna e Ben. Siamo una coppia albanese e da qualche anno viviamo a Torino. Abbiamo conosciuto il Signore già in Albania e Lui ci ha messo nel cuore di servirLo, mettendo in pratica la Sua Parola come è scritto in Matteo 25:34-40. E in particolare ci ha messo nel cuore di servirLo tra i disabili. Il nostro lavoro in Joni and Friends Italia consiste nell’essere vicino alle persone disabili, aiutandoli in modo pratico e incoraggiandoli nelle situazioni difficili in cui si trovano. Con l’aiuto di Dio cerchiamo di incoraggiarli a trovare la gioia di vivere dando in particolare importanza al trovare la gioia nel Signore. Come noi anche loro hanno bisogno di sapere che Dio li ama e non li ha mai abbandonati perché sono figli Suoi.
Cari fratelli, sapete, quando siamo con loro è una gioia indescrivibile, anche se c’è tanta sofferenza la presenza di Gesù è immensa. Lui è sempre con i suoi piccoli; da questo abbiamo capito che se vogliamo trovare la gioia di Gesù LA TROVIAMO IN MEZZO AI SUOI PICCOLI CHE SOFFRONO ABBANDONATI DA TUTTI. “In verità Io vi dico che in quanto lo avete fatto a uno di questi miei minimi fratelli l’avete fatto a Me� Matteo 25:40
Quando poi arriva l’ora di andare via portiamo con noi il loro sorriso, il loro sguardo pieno di lacrime di gioia, ma sapendo che Dio non li abbandona andiamo via con la promessa di ritornare presto da loro. LORO SONO SEMPRE LI CHE CI ASPETTANO.
Ringraziamo il Signore con tutto il nostro cuore per le vostre preziose preghiere e per tutto il sostegno che date per “i piccoli� di Gesù. “Getta il tuo pane sulle acque, perché dopo molto tempo lo ritroverai� Ecclesiaste 11:1
E noi insieme a loro diciamo Grazie di cuore a Dio per tutti voi.
Bruna e Ben Mico


Romania

Questo più che un articolo vuole essere un ringraziamento al Signore e a tutti coloro che pregano, donano e ci aiutano in mille modi ad aiutare gli altri...

L’invio di fine estate in Romania è stato abbastanza sofferto a causa di problemi organizzativi, mancanza di un magazzino dove tenere il materiale e altro ancora... Ma il Signore ci ha donato gratuitamente del materiale ospedaliero nuovo e non ci siamo sentiti di dire no anche se non si trattava del tipo di spedizione che facciamo solitamente. L’invio è avvenuto senza nessun problema e alla fine sono arrivate le foto dei neonati dentro le nuove culle e con le piccole flebo...
Credo che questi siano i momenti in cui capiamo perché lo stiamo facendo. A volte è dura, faticoso, ci arrabbiamo (siamo umani) ma basta poco per ripagare qualsiasi sforzo. Quel poco è sapere che un po’ di amore è arrivato a destinazione...

“Vi è più gioia nel dare che nel ricevere� Gesù
CERCHIAMO

Sedie a rotelle pieghevoli usate e carrozzine sportive per ogni tipo di sport da inviare in Albania per l’organizzazione di squadre locali di disabili.
Scriveteci o chiamateci ai nostri recapiti qui sotto anche per ricevere le locandine della raccolta. Grazie!


JONI AND FRIENDS ITALIA
Via Duino, 101
10127 TORINO
TEL/FAX: 011 619.06.06
E-mail: info@jafitalia.org
http://www.jafitalia.org/
Conto corrente postale
n. 12880100

1 comment:

Anonymous said...

Carissimo Fratello, all'associazione sono stato l'anno passato 2 giorni io e un mio amico, abbiamo fatto un concerto per raccogliere fondi, sono fantastici!!!!
Ho conosciuto Caterina e altri Fratelli, ho anche io un blog http://lafabbricadelblog.blogspot.com, se vuoi visitami