Thursday, July 23, 2009

Disabili In Tv

Domenica 26/07/09 ore 15:30.... disabili in tv? macchè cristianamenteabili a freedom show-TBNE

Io e Miki con Francesco,Nicola ed Alessandro vi aspettiamo domenica 26/07 ore 15:30 TBNE-ITALIA canale digitale: H1 E11, satellitare : ch.837

per maggiori info: http://www.freedomshow.it/ http://www.tbneit.com/

Tuesday, June 30, 2009

DIO CI HA DATO UNA GARANZIA CONTRO LA DEPRESSIONE

Nessuna delle circostanze che affronti o che affronterai nella tua vita può farti sentire depresso o sconfitto. Dio ti ha promesso:
1Corinzi 10:13 Nessuna tentazione vi ha colti, che non sia stata umana; però Dio è fedele e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze; ma con la tentazione vi darà anche la via d'uscirne, affinché la possiate sopportare.
Questa è la garanzia contro la depressione: Dio non permetterà ad alcuna circostanza, prova, tentazione o attacco del nemico di penetrare nella tua vita senza che tu sia in grado di sopportare tutto ciò …. e, durante ogni situazione che ti verrà messa di fronte, EGLI TI RENDERA’ VITTORIOSO!
L’APOSTOLO Paolo aveva tutte le ragioni per sentirsi depresso, eppure poté affermare:
2Corinzi 6:10 come afflitti, eppure sempre allegri; come poveri, eppure arricchendo molti; come non avendo nulla, eppure possedendo ogni cosa!
PERCHE’ PAOLO NON ERA DEPRESSO?
Egli aveva la mente programmata per la vittoria invece che per la sconfitta. Egli non aveva permesso alla sua mente di farsi prendere dalla paura, dalla preoccupazione, dal dubbio, dalla rabbia, dall’autocommiserazione o da qualsiasi altro pensiero negativo! La sua mente era piena della promessa di vittoria di Dio su tutte le circostanze.
Paolo disse ai Romani:
Romani 8:35 Chi ci separerà dall'amore di Cristo? Sarà forse la tribolazione, l'angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada?
Romani 8:36 Com'è scritto:
«Per amor di te siamo messi a morte tutto il giorno;
siamo stati considerati come pecore da macello».
Romani 8:37 Ma, in tutte queste cose, noi siamo più che vincitori, in virtù di colui che ci ha amati.
NEL BEL MEZZO DI TUTTE QUESTE COSE SIAMO PIU’ CHE CONQUISTATORI!
Romani 8:38 Infatti sono persuaso che né morte, né vita, né angeli, né principati, né cose presenti, né cose future,
Romani 8:39 né potenze, né altezza, né profondità, né alcun'altra creatura potranno separarci dall'amore di Dio che è in Cristo Gesù, nostro Signore.

Tu fermati

Tu fermati, e ti farò udire la Parola di Dio." (1 Samuele 9:27)

E' sorprendente la nostra epoca! Scienziati, tecnici, imprenditori, tutti s'ingegnano a fornirci nuovo mezzi per razionalizzare il tempo e gli sforzi. I computer sono onnipresenti per aiutare la memoria e agevolare i calcoli; le macchine sostituiscono le braccia, facendo in minor tempo, e spesso meglio, quello che l'uomo faceva faticosamente: in cucina o per la pulizia, come pure per fare preventivi, programmi di manutenzione. Nell'officina gigante o sul cantiere rivoltato dalle ruspe, nei campi dove romba il trattore, tutto si svolge in modo che sarebbe sembrato miracoloso solo cent'anni fa. Le automobili, gli aerei, i treni ad alta velocità ci portano comodamente in poche ore là dove, una volta, occorrevano parecchi giorni. Nello stesso tempo, questo sviluppo della tecnica, permette molti divertimenti un tempo sconosciuti. Nonostante tutto ciò, ognuno si lamenta della mancanza di tempo! Ci siamo creati nuovo bisogni e la vita è piena di preoccupazioni che la divorano. Sport, viaggi, spettacoli vari, e, per certi, una ricerca sfrenata di piaceri d'ogni genere, impegnano tutte le energie al punto che, davvero, "non si ha tempo" di pensare alla propria anima, al suo avvenire eterno, alla morte e all'aldilà! Eppure non ci sono delle realtà più certe e più importanti di queste. Troviamo il tempo per occuparcene! Amico mio, fratello mio, oggi trova un pò di tempo, fermati, leggi la Bibbia è Dio ti farà udire la Sua Parola! PACE A VOI!

Saturday, June 13, 2009

una storiella che va riflettere

Oggetto: LA GABBIA
C'era una volta un uomo di nome George Thomas, era pastore protestante e viveva in un piccolo paese. Una mattina della Domenica di Pasqua stava recandosi in Chiesa, portando con se una gabbia arrugginita. La sistemò vicino al pulpito. La gente era alquanto scioccata. Come risposta alla motivazione, il pastore cominciò a parlare...
“Ieri stavo passeggiando quando vidi un ragazzo con questa gabbia. Nella gabbia c'erano tre uccellini, tremavano dal freddo e per lo spavento. Fermai il ragazzo e gli chiesi: "Cos'hai lì, figliolo?".
"Tre vecchi uccelli" fu la risposta.
"Cosa farai di loro?" chiesi.
"Li porterò a casa e mi divertirò con loro", ripose il ragazzo, "Li stuzzicherò e strapperò le piume cosi litigheranno. Mi divertirò tantissimo".
"Ma presto o tardi ti stancherai di loro. Allora cosa farai?".
"Oh, ho dei gatti," disse il ragazzo. "A loro piacciono gli uccelli, li darò a loro."
Così rimasi in silenzio per un momento…
"Quanto vuoi per questi uccelli, figliolo?" chiesi. "Cosa??!!! Perché, mica li vuoi, Signore, sono uccelli di campo, niente di speciale. Non cantano. Non sono nemmeno belli!" mi rispose il ragazzo.
"Quanto?" chiesi di nuovo.
Pensando fossi pazzo il ragazzo mi disse: "$10?"
Così presi $10 dalla tasca e li misi in mano al ragazzo. Come un fulmine il ragazzo sparì. Così presi la gabbia e con delicatezza andai in un campo dove c'erano alberi e erba. Aprii la gabbia e con gentilezza lasciai liberi gli uccellini... Cosi si spiega il motivo per la gabbia vuota accanto pulpito.”
Poi il pastore iniziò a raccontare questa storia:
“Un giorno Satana e Gesù stavano conversando. Satana era appena ritornato dal Giardino di Eden, era borioso e si gonfiava di superbia dicendo: "Si, Signore, ho appena catturato l'intera umanità. Ho usato una trappola che sapevo non avrebbe trovato resistenza, ho usato un'esca che sapevo ottima. Li ho presi tutti!"…
"Cosa farai con loro?" chiese Gesù .
Satana rispose: "Oh, mi divertirò con loro! Gli insegnerò come sposarsi e divorziare, come odiare e farsi male a vicenda, come bere e fumare e bestemmiare. Gli insegnerò a fabbricare armi da guerra, fucili e bombe e ammazzarsi fra di loro. Mi divertirò un mondo!".
"E poi, quanto hai finito di giocare con loro, cosa ne farai?", chiese Gesù.
"Oh, li ucciderò!" esclamò Satana con superbia.
"Quanto vuoi per loro?" chiese Gesù.
"Ma va, non la vuoi questa gente. Non sono per niente buoni, sono cattivi. Li prenderai e ti odiaranno. Ti sputeranno addosso, ti bestemmieranno e ti uccideranno. No, non puoi volerli!!".
"Quanto?" chiese di nuovo Gesù.
Satana guardò Gesù e sogghignando disse: "Tutto il tuo sangue, tutte le tue lacrime e la tua vita."
Gesù disse: "AFFARE FATTO!" E poi pagò il prezzo.”
Così il pastore prese la gabbia e lasciò il pulpito

Saturday, June 06, 2009

Una Storia che mi Ha Colpito che riguarda Albert Einstein

Germania. Inizio del XX secolo. Durante una conferenza tenuta per gli studenti universitari, un professore dell' Università di Berlino lanciò una sfida ai suoi alunni con la seguente domanda: “Dio ha creato tutto ciò che esiste?”
Uno studente diligentemente rispose : “ Sì certo!”
“Allora Dio ha creato tutto ?”. Replicò il professore
“Certo!” affermò lo studente.
Il professore rispose, “ Se Dio ha creato tutto, allora Dio ha creato il male, poiché il male esiste, e secondo il principio che afferma che noi siamo ciò che produciamo, allora Dio è il Male.”
Gli studenti ammutolirono a questa asserzione. Il professore, piuttosto compiaciuto con se stesso, si vantò con gli studenti che aveva provato per l’ennesima volta che la fede religiosa era un mito.
Un altro studente alzò la sua mano e disse: “Posso farvi una domanda, professore?”
“Naturalmente” replicò il professore.
Lo studente si alzò e disse, “Professore il freddo esiste?”
“Che razza di domanda è questa? Naturalmente esiste. O per caso non hai mai avuto freddo?”
Gli studenti sghignazzarono alla domanda dello studente.
Il giovane replicò: “Infatti signore, il freddo non esiste. Secondo le leggi della fisica, ciò che noi consideriamo freddo è in realtà assenza di calore. Ogni corpo od oggetto può essere studiato solo quando possiede o trasmette energia ed il calore è proprio la manifestazione di un corpo quando ha o trasmette energia. Lo zero assoluto (-273 °C) è la totale assenza di calore; tutta la materia diventa inerte ed incapace di qualunque reazione a quella temperatura. Il freddo, quindi, non esiste. Noi abbiamo creato questa parola per descrivere come ci sentiamo se non abbiamo calore.“
Lo studente continuò “Professore, l’oscurità esiste?”
Il professore rispose “ Naturalmente!”.
Lo studente replicò “Ancora una volta signore, è in errore, anche l’oscurità non esiste. L’oscurità è in realtà assenza di luce. Noi possiamo studiare la luce ma non l’oscurità. Infatti possiamo usare il prisma di Newton per scomporre la luce bianca in tanti colori e studiare le varie lunghezze d’onda di ciascun colore. Ma non possiamo misurare l’oscurità. Un semplice raggio di luce può entrare in una stanza buia ed illuminarla. Ma come possiamo sapere quanto buia è quella stanza? Noi misuriamo la quantità di luce presente. Giusto? L’oscurità è un termine usato dall’uomo per descrivere ciò che accade quando la luce non è presente.
Finalmente il giovane chiese al professore: “Signore , il male esiste?”
A questo punto, titubante, il professore rispose: “Naturalmente, come ti ho già spiegato. Noi lo vediamo ogni giorno. E’ nella crudeltà che ogni giorno si manifesta tra gli uomini. Risiede nella moltitudine di crimini e di atti violenti che avvengono ovunque nel mondo. Queste manifestazioni non sono altro che male.
A questo punto lo studente replicò “Il male non esiste, signore, o almeno non esiste in quanto tale. Il male è semplicemente l’assenza di Dio. E’ proprio come l’oscurità o il freddo, è una parola che l’uomo ha creato per descrivere l’assenza di Dio. Dio non ha creato il male. Il male è il risultato di ciò che succede quando l’uomo non ha l’amore di Dio presente nel proprio cuore. E’ come il freddo che si manifesta quando non c’è calore o l’oscurità che arriva quando non c’è luce.”
Il giovane fu applaudito da tutti in piedi e il professore, scuotendo la testa, rimase in silenzio.
Il rettore dell’Università si diresse verso il giovane studente e gli domandò: “Qual è il tuo nome?”.
“Mi chiamo, Albert Einstein, signore!” - Rispose il ragazzo.

Monday, September 15, 2008

messaggio

Leggi, solo se hai tempo da dedicare a Dio.Lascia che ti dica una cosa, devi leggerla fino in fondo.Io ho quasi cancellato questa mail ma quando sono arrivata alla fine sono stata benedetta
Signore, quando ho ricevuto questa e-mail, ho pensato...Non ho tempo per queste cose...E, non è opportuno durante il lavoro.Poi mi sono reso conto che questo modo di pensare è Esattamente ciò che ha causato
molti problemi nel nostro mondo, oggi. Cerchiamo di confinare il Signore
per la Domenica, nella nostra Chiesa...Forse, la Domenica sera...E, nell'eventualità molto improbabile, di una funzione intersettimanale.
Però ci piace averLo intorno quando ci sono malattie...E naturalmente durante i funerali. Comunque, non abbiamo tempo, o spazio per Lui durante il tempo del lavoro o di svago... Perchè Quelle cose fanno parte della nostra vita, dove noi pensiamo che possiamo, e dobbiamo farcela da soli.Possa, il Signore, perdonarmi per aver potuto pensare... Che...c'è un tempo o luogo dove... LUI non deve essere al PRIMO posto nella mia vita. Dobbiamo avere il tempo di ricordare tutti ciò che LUI ha fatto per noi.Se non ti vergogni di fare questo...Prego, Segui le
istruzioni.Gesù:disse: 'Se ti vergogni di me, Io mi vergognerò di te davanti al Padre mio.'

Non ti vergogni? Fai girare questa mail solo se LO PENSI VERAMENTE!! Si, io amo il Signore.LUI è la sorgente della mia
esistenza e mio Salvatore.Posso far fronte a tutte le difficoltà perchè Cristo me ne da la forza.(Filippesi 4,13)

Questo è il test più semplice. Se tu ami il Signore e...non ti vergogni di tutte le meraviglie che Lui ha fatto per te...Manda questa e-mail a dieci persone ed anche alla persona dalla quale l'hai ricevuta! Non credi di conoscere 10 persone che ammetterebbero di amare Gesù? Lo ami tu?
IL POEMA
Mi inginocchiai ma non a lungo, avevo troppo da fare. Dovevo fare in fretta, il lavoro, le bollette da pagare. Cosi mi inginocchiai e
dissi una preghiera veloce, e velocemente mi rialzai. Avevo adempito al mio dovere di Cristiano. La mia anima poteva riposare in pace. Durante tutta la giornata non avevo tempo per dire una parola gioiosa. Non avevo tempo per parlare di Cristo agli amici, Mi avrebbero deriso,temevo.Non avevo tempo, non avevo tempo, avevo troppo da fare. Questo era il mio grido costante, Non avevo tempo da dare a persone bisognose.Ma alla fine venne il tempo, il tempo di morire.Andai
davanti a Dio che restò con gli occhi bassi. Nelle mani di Dio un libro; era il libro della vita.Dio guardò il suo libro e disse:'Non trovo il tuo nome. Una volta fui tentato di scriverlo... Ma mai trovai il tempo
per farlo'

Ora hai tempo di far girare questa e-mail?Bada bene di arrivare in fondo alla mail.
Facile contro Difficile:
Perchè è cosi difficile dire la verità mentre mentire è cosi facile? Perchè ci sentiamo assonnati mentre stiamo in chiesa e appena usciti siamo cosi desti? Perchè è cosi difficile parlare di Dio mentre è cosi facile parlare di
cose scabrose? Perchè è cosi noioso leggere una rivista Cristiana mentre è cosi facile leggere robaccia? Perchè è cosi facile cancellare una e-mail che parla di Dio, mentre inoltriamo quelle cattive? Perchè le chiese diventano sempre meno mentre i pub e ritrovi notturni diventano sempre più numerosi?

Ti arrendi? Pensaci prima.Questa e-mail la
manderai o la cancelli?

La RUOTA DELLA PREGHIERA
Vediamo se satana riesce a fermare questa! La ruota consiste nell'inoltrare questa mail, dire una preghiera per la persona
che ti ha scritto...Tutto qui.....Niente altro.....Ed è cosi potente......Ti prego, non fermare la ruota...Fra tutti i doni che
possiamo ricevere, la Preghiera è il migliore...Non ci sono costi ma splendide ricompense.... DIO TI BENEDICA! Che il Signore ti protegga e ti benedica.


Se questa non ti scuote un pò non so cosa potrebbe
toccarti...Questo messaggio è vero.Spero che sarete benedetti come sono stato io da questa storia.Mi chiedo,chissà quante persone cancelleranno questo messaggio senza averlo letto, a causa dell'intestazione?

C'era una volta un uomo di nome George Thomas, era pastore protestante e viveva in un piccolo paese.Una mattina della Domenica di Pasqua stava recandosi in Chiesa, portando con se una gabbia arrugginita.La sistemò vicino al pulpito. La gente era alquanto scioccata. Come risposta alla motivazione, il pastore cominciò a parlare: 'Ieri stavo passeggiando quando vidi un ragazzo con questa gabbia.Nella gabbia c'erano tre uccellini, tremavano dal freddo e per lo spavento. Fermai il ragazzo e gli chiesi: 'Cos'hai lì figliolo?' 'Tre vecchi uccelli' fu la risposta. 'Cosa farai di loro?' chiesi, 'Li porto a casa e mi divertirò con loro', ripose il ragazzo.'Li stuzzicherò gli strapperò le piume cosi litigheranno. Mi divertirò tantissimo'. 'Ma presto o tardi ti stancherai di loro. Allora cosa farai?' 'Oh, h o dei gatti' disse il ragazzo. 'A loro piacciono gli uccelli, li darò a loro'. Il pastore rimase in silenzio per un momento.'Quanto vuoi per questi uccelli, figliolo?' 'Cosa??!!! Perchè? mica li vuoi, Signore, sono uccelli di campo, niente di speciale.Non cantano. Non sono nemmeno belli!' 'Quanto?''chiese di nuovo il pastore. Pensando fosse pazzo il ragazzo disse, '10 dollari!' Il pastore prese 10 dollari dalla sua tasca e li mise in mano al ragazzo. Come un fulmine il ragazzo sparì. Il pastore prese la gabbia e con delicatezza andò in un campo dove c'erano alberi ed erba. Apri la gabbia e con gentilezza lasciò liberi gli uccellini.Cosi si spiega il motivo per la gabbia vuota accanto al pulpito.
Poi iniziò a raccontare questa storia:
Un giorno Satana e Gesù stavano conversando. Satana era appena ritornato dal Giardino di Eden, era borioso e si gonfiava di superbia. 'Si, Signore, ho appena catturato l'intera umanità. Ho usato una trappola che sapevo non avrebbe trovato resistenza, ho usato un'esca che sapevo ottima.Li ho presi tutti!' 'Cosa farai con loro?' chiese
Gesù, Satana rispose, 'Oh, mi divertirò con loro!. Gli insegnerò come sposarsi e divorziare, come odiare e farsi male a vicenda, come bere e fumare e bestemmiare. Gli insegnerò a fabbricare armi da guerra, fucili e bombe e ad ammazzarsi fra di loro. Mi divertirò un mondo!' 'E poi, quando avrai finito di giocare con loro, cosa ne farai?', chiese Gesù.'O, li ucciderò, esclamò satana con superbia.'Quanto vuoi per loro?' chiese Ges?'Ma va, non la vuoi questa gente.Non sono per niente buoni, sono cattivi.Li prenderai e ti odiaranno.Ti sputeranno addosso, ti bestemmieranno e ti uccideranno.No, non puoi volerli!!' 'Quanto?' chiese di nuovo Gesù. Satana sogghignando
disse: 'Tutto il tuo sangue, tutti le tue lacrime e la tua vita.'Gesù disse: 'AFFARE FATTO'! E poi pagò il prezzo.

Il pastore prese la gabbia e lasciò il pulpito.
N.B.Non è strano come la gente possa scartare Dio e poi chiedersi come mai il mondo sta andando a rotoli? Non è strano che alcune persone possono dire 'Io credo in Dio' ma ciò nonostante seguire Satana (che, quarda caso, anche lui 'crede' in Dio)? Non è strano come noi possiamo inoltrare migliaia di barzellette per e-mail che a loro volta si moltiplicano,ma quando inizi a mandare una e-mail che riguarda il Signore, la gente ci pensa due volte prima di condividerla? Non è strano che quando pensi di mandare questa e-mail a qualcuno, ci penserai due volte prima di spedirla agli indirizzi nella tua rubrica perchè hai paura di ciò che possono pensare di te?Non è strano che io posso avere più paura dell'opinione che hanno gli altri su di me di quella che ha il Signore?
Io dico una preghiera per ogni persona che manderà questa e-mail a tutti gli indirizzi nella propria rubrica. Avranno dal Signore una benedizione speciale. E rispediscila alla persona che te l'ha spedita, cosi facciamo sapere che è stata spedita a molti altri.
Amen

C'era una volta un uomo di nome George Thomas, era pastore di una chiesa e viveva in un piccolo paese. Una mattina della domenica di Pasqua stava recandosi in chiesa, portando con se una gabbia arrugginita. La sistemò vicino al pulpito. La gente era alquanto scioccata. Come risposta alla motivazione, il pastore cominciò a parlare: 'Ieri stavo passeggiando quando vidi un ragazzo con questa gabbia. Nella gabbia c'erano tre uccellini, tremavano dal freddo e per lo spavento. Fermai il ragazzo e gli chiesi: 'Cosa hai lì figliolo?' 'Tre vecchi uccelli' fu la risposta. 'Cosa farai di loro?' chiesi, 'Li porto a casa e mi divertirò con loro', ripose il ragazzo.'Li stuzzicherò gli strapperò le piume cosi litigheranno. Mi divertirò tantissimo'. 'Ma presto o tardi ti stancherai di loro. Allora cosa farai?' 'Oh, ho dei gatti' disse il ragazzo. 'A loro piacciono gli uccelli, li darò a loro'. Il pastore rimase in silenzio per un momento. 'Quanto vuoi per questi uccelli, figliolo?' 'Cosa??!!! Perchè? mica li vuoi, Signore, sono uccelli di campo, niente di speciale. Non cantano. Non sono nemmeno belli!' 'Quanto?''chiese di nuovo il pastore. Pensando fosse pazzo il ragazzo disse, '10 dollari!' Il pastore prese 10 dollari dalla sua tasca e li mise in mano al ragazzo. Come un fulmine il ragazzo sparì. Il pastore prese la gabbia e con delicatezza andò in un campo dove c'erano alberi ed erba. Apri la gabbia e con gentilezza lasciò liberi gli uccellini.Cosi si spiega il motivo per la gabbia vuota accanto al pulpito. Poi iniziò a raccontare questa storia: Un giorno Satana e Gesù stavano conversando. Satana era appena ritornato dal Giardino di Eden, era borioso e si gonfiava di superbia. 'Si, Signore, ho appena catturato l'intera umanità. Ho usato una trappola che sapevo non avrebbe trovato resistenza, ho usato un'esca che sapevo ottima. Li ho presi tutti!' 'Cosa farai con loro?' chiese Gesù, Satana rispose, 'Oh, mi divertirò con loro!. Gli insegnerò come sposarsi e divorziare, come odiare e farsi male a vicenda, come bere e fumare e bestemmiare. Gli insegnerò a fabbricare armi da guerra, fucili e bombe e ad ammazzarsi fra di loro. Mi divertirò un mondo!' 'E poi, quando avrai finito di giocare con loro, cosa ne farai?', chiese Gesù.'O, li ucciderò, esclamò satana con superbia.'Quanto vuoi per loro?' chiese Gesù?'Ma va, non la vuoi questa gente. Non sono per niente buoni, sono cattivi. Li prenderai e ti odiaranno. Ti sputeranno addosso, ti bestemmieranno e ti uccideranno.No, non puoi volerli!!' 'Quanto?' chiese di nuovo Gesù. Satana sogghignando disse: 'Tutto il tuo sangue, tutti le tue lacrime e la tua vita.'Gesù disse: 'AFFARE FATTO'! E poi pagò il prezzo. Il pastore prese la gabbia e lasciò il pulpito. N.B.Non è strano come la gente possa scartare Dio e poi chiedersi come mai il mondo sta andando a rotoli? Non è strano che alcune persone possono dire 'Io credo in Dio' ma ciò nonostante seguono Satana (che, quarda caso, anche lui 'crede' in Dio)? Non è strano che ignoriamo completamente e con tanta facilità ciò che Gesù ha fatto per noi? Non è strano che ci ulludiamo e ci culliamo che la religione e i suoi dogmi ci portino alla salvezza dell'anima quanto nella Bibbia sta scritto altro? Accetta Gesù solo Lui e non altri (che secondo la religione agiscono per Lui) ti possono dare la salvezza e la pace che tanto stai aspettando. «Oggi, se udite la sua voce, non indurite i vostri cuori». (Ebrei 4:7) www.evangelo.org